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...nel processo produttivo Un basso consumo di combustibile (gas metano) durante l’intero ciclo di lavorazione del GASBETON® significa anche emissioni di CO2 decisamente contenute. Le emissioni complessive, dalla produzione delle materie prime (calce e cemento per il GASBETON®) al processo produttivo sono pari alla metà di quelle generate lungo il ciclo produttivo dei materiali tradizionali: un risultato che testimonia l’assoluta compatibilità ambientale del GASBETON®. Per il laterizio, ad esempio, la calcinazione del carbonato di calcio presente nell’argilla e la combustione delle sostanze organiche (polistirolo, segatura di legno) usate per alleggerire l’impasto hanno un impatto decisamente considerevole. Il processo produttivo del GASBETON® è inoltre privo di emissioni di composti di azoto e fluoro, mentre le emissioni di ossido di zolfo (responsabili delle piogge acide) sono pari a un terzo del laterizio. |
...nei trasporti Il peso contenuto del GASBETON® consente di sfruttare pienamente il volume di carico e di trasportare il 30% in più di blocchi rispetto ai materiali tradizionali: in termini di impatto ambientale significa una riduzione considerevole delle emissioni nocive dovute al trasporto. Inoltre, grazie all’ubicazione baricentrica dei centri produttivi (Piacenza- Napoli), i trasferimenti ai cantieri edili sono resi minimi. ...nelle abitazioni I sensibili risparmi energetici per riscaldamento che ne derivano negli edifici in GASBETON®, consentono di ridurre fortemente le emissioni di CO2 nell’ambiente: in 20 anni di esercizio, un edificio in GASBETON® di soli 100 m2 produce 24 tonnellate di CO2 in meno rispetto ad un edificio tradizionale simile. |
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