| L’impatto di
un prodotto da costruzione sull’ambiente si misura a partire dal livello di sfruttamento delle materie prime: il GASBETON® non solo utilizza risorse che sono raticamente inesauribili in natura, ma ne utilizza un quantitativo minimo in rapporto al volume del prodotto finito. Per la produzione di GASBETON® si impiegano sabbia silicea, calce, cemento Portland (<10%), acqua ed una piccola quantità d’alluminio che ha la funzione di attivare il processo di lievitazione. I pori si formano in seguito alla reazione della calce viva e dell’acqua con l’alluminio che si trasforma in alluminato di calcio idrato. Questo composto non è tossico, infatti analoghi composti, con idrossidi di alluminio, vengono impiegati per scopi medici. Dal punto di vista chimico il GASBETON®è composto di silice, ossido di calcio, ossido di alluminio e acqua (SiO2, CaO, Al2O3, H2O ), risorse naturali il cui insieme rappresenta più dell’80% della composizione media della crosta terrestre. |
Questi composti, durante il processo
di maturazione, danno origine a legami chimici stabili e durevoli che consentono di realizzare un prodotto con caratteristiche di livello superiore. Anche se le materie prime sono analoghe, il GASBETON® è quindi un materiale completamente differente dal calcestruzzo. Nel calcestruzzo tradizionale l’indurimento del materiale avviene a temperatura ambiente e la sabbia si comporta come un inerte, al contrario nel GASBETON® la sabbia partecipa alle reazioni chimiche di processo che portano alla formazione di legami durevoli. Il prodotto finale è composto per circa il 30% in volume da materiali solidi, mentre per il restante 70% è costituito da “macroporosità”, visibili ad occhio nudo, e “microporosità”, visibili al microscopio: l’insieme di queste celle chiuse d’aria conferiscono al GASBETON® proprietà termiche eccezionali, essendo l’aria il migliore isolante termico esistente in natura. |
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