Le richieste della normativa



Requisiti minimi di elementi e malta

Per il progetto e la verifica di costruzioni da edificarsi in siti ricadenti in zona sismica 4, le NTC consentono di applicare le sole regole valide per le strutture non soggette all’azione sismica (riportate nel capitolo 4), a condizione che i solai possano essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano, gli elementi strutturali rispettino le limitazioni riportate al punto 7.2.1 e che venga soddisfatta la verifica allo stato limite ultimo di resistenza alle forze orizzontali assumendo uno spettro di progetto Sd (T1) pari a 0.07g.
Nel capitolo 4 le NTC specificano che gli elementi da muratura possono avere una percentuale massima di foratura pari al 55% e che possono essere rettificati sulla superficie di posa, ma non richiedono valori minimi di resistenza a compressione, che invece richiedono per le malte: le NTC non ammettono infatti l’impiego per murature portanti di malte con resistenza a compressione inferiore a 2.5 MPa (categoria minima M2.5).
Per le costruzioni soggette all’azione sismica, nel capitolo 7, le NTC richiedono alcune prescrizioni aggiuntive (e non sostitutive) rispetto a quelle riportate nel capitolo 4, sia per gli elementi sia per la malta.

La malta di allettamento per la muratura ordinaria deve avere resistenza media non inferiore a 5 MPa (categoria M5) ed i giunti verticali devono essere riempiti con malta.
L’utilizzo di materiali aventi caratteristiche diverse rispetto a quanto sopra specificato deve essere in possesso di un Certificato di Idoneità Tecnica rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale di un Benestare Tecnico Europeo.

 

requisiti minimi