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Nell’ambito delle disposizioni sull’efficienza energetica delle costruzioni il principale riferimento normativo attualmente vigente a livello nazionale è il decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, che ha corretto ed integrato il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, precedentemente emanato in attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia. Con l’obbiettivo di ridurre il consumo energetico delle fonti non rinnovabili e limitare le emissioni di gas ad effetto serra, la norma definisce i criteri per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, poiché rappresentano il settore che consuma a livello europeo la quota maggiore dei combustibili fossili, con una quota percentuale stimabile intorno al 40%, contro il 32% e 28% circa detenuto rispettivamente dai settori dei trasporti e dell’industria.
Accanto al D.Lgs n. 311 è necessario
considerare anche due più recenti
disposizioni: il decreto del Presidente
della Repubblica del 2 aprile 2009, n.59, di attuazione dell’art. 4 del D.Lgs. n. |
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